Blocco perequazione anni 2012-2013: istanza, entro il 31 dicembre 2016, per interrompere i termini di prescrizione

Cagliari, 09 dicembre 2016

Con il DL 65/2015, convertito nella legge 109/2015, il Governo ha inteso interpretare e non dare esecuzione alla sentenza n. 70/2015, con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del blocco della perequazione, per gli anni 2012-2013, per i trattamenti pensionistici di importo complessivo compreso tra tre e sei volte il trattamento minimo Inps, in base a quanto disposto dalla legge 214/2011 (Legge Monti-Fornero).

La FNP CIsl ne ha denunciato il mancato rispetto degli effetti, dichiarando la manifesta incostituzionalità del DL 65/2015, in merito alla restituzione di quanto illegittimamente trattenuto ai pensionati. Nella sentenza della Corte Costituzionale, infatti, si ribadisce che tutti i trattamenti pensionistici sono considerati “salario differito”, così come stabilito dall'art. 36 primo comma della Costituzione Italiana, e che le pensioni devono conservare nel tempo il loro potere d'acquisto in modo conseguenziale, per garantire ai titolari una prestazione adeguata (art. 38 della Costituzione Italiana).

Per tali ragioni, il sindacato dei pensionati CISL ha predisposto una modulistica idonea ad interrompere i termini di prescrizione; con la stessa, si mette in mora l'INPS al pagamento della perequazione per gli anni interessati al blocco.

Anche ultimamente la FNP invita i pensionati, qualora non l'abbiano fatto, a presentare l'istanza all'Istituto previdenziale entro il 31 dicembre 2016, ai fini di interrompere i termini di prescrizione.

La FNP Cisl fa presente di essere in attesa della fissazione dell'udienza per la discussione dinanzi alla Corte Costituzionale delle norme sull'adeguamento parziale delle pensioni.

Per il momento la FNP non ritiene opportuno procedere in giudizio, fermo restando la volontà e la responsabilità del singolo pensionato di intentare azioni legali.

Si potrà ritirare il modello interruttivo - da spedire a mezzo di raccomanda A/R alla Sede territoriale INPS di propria appartenenza - presso le strutture Fnp Cisl, presenti in maniera capillare su tutto il territorio nazionale.