Sanità . Ganga ( segretario generale Cisl sarda): « I sindacati hanno idee e proposte per restituire efficienza al sistema. Urgente l’apertura di un tavolo di trattativa con Assessore e Direttore generale ASL unica regionale»

Cagliari, 26 ottobre 2016

Non solo dibattito su sviluppo e produttività ma anche sanità, welfare regionale locale. Il nuovo segretario generale della Cisl sarda, Ignazio Ganga, mette subito sul tavolo del lavoro uno dei problemi che stanno più a cuore ai lavoratori e ai cittadini: la sanità.
« Per tutta l’estate scorsa - dice il nuovo segretario generale in una nota stampa - i problemi della pratica reale dei diritti alla salute, all’assistenza e alla prevenzione sono stati in secondo piano per concentrare le forze sull’ASL unica regionale. Ora è venuto il momento di ricostruire la gerarchia delle cose da fare, mettendo in primo piano la qualità, il funzionamento e l’efficienza del sistema sanitario regionale».
Secondo un nuovo studio - dice Ganga - le condizioni di salute della sanità sarda sarebbero molto precarie. Ben 15 regioni italiane starebbero meglio di noi.
«Le più recenti proteste degli operatori della sanità – le persone con i malati in prima linea nella frontiera della salute pubblica - segnalano», aggiunge il sindacalista, « un malessere che deve essere affrontato immediatamente sia dall’Assessore Arru, sia dal nuovo direttore generale ASL unica, Ful-vio Moirano».
Aggiunge Ganga : «Il sindacato ha proposte e progetti per riuscire a conciliare efficienza sanitaria e riduzione dei costi. Ecco perché è urgente un’immediata ripresa del confronto tra Giunta e Organizzazioni dei lavoratori. Tra Sindacati e Assessore Arru, tra organizzazioni dei lavoratori e il DG Moirano. Nessuno più dei lavoratori può accompagnare e guidare con sicurezza il nuovo direttore generale nel labirinto della sanità sarda».